Procedure di Emergenza e ERP

Procedure di Emergenza e ERP per Operatori di Droni: Linee Guida Essenziali

Come operatore di droni, è fondamentale avere un Piano di Risposta alle Emergenze (ERP) ben strutturato. Questo piano traduce le procedure di emergenza in azioni dirette durante e dopo un incidente e deve essere pratico, conciso e integrato con il manuale operativo, gli obblighi di segnalazione e le responsabilità interne.

Stabilisci priorità universali

La prima priorità è proteggere le persone, stabilizzare o terminare in sicurezza il volo, mettere in sicurezza il sito e prevenire ulteriori danni. Documenta tempo, posizione, altitudine e informazioni pertinenti sul sistema non appena è sicuro farlo. Questo costituisce la base di ogni processo di emergenza e si applica indipendentemente dal tipo di operazione con il drone, sia essa nella categoria Aperta (Open) o Specifica.

  1. Proteggi le persone
  2. Stabilizza o termina il volo in sicurezza
  3. Metti in sicurezza il sito
  4. Prevenire ulteriori danni
  5. Registra i dati pertinenti

Sviluppa scenari separati

Elabora schede di azione chiaramente distinguibili per i più comuni e rischiosi scenari di emergenza, come perdita di link (loss of link), volo incontrollato (fly-away), crash o danni, infortuni, incendi o problemi con le batterie, e conflitti nello spazio aereo. Le schede di azione devono delineare chiaramente i momenti decisionali, la distribuzione dei ruoli tra i membri del team, i protocolli di comunicazione e i requisiti di registrazione.

Nel caso di operazioni più complesse soggette ad una valutazione dei rischi operativi tramite SORA o svolte con l’uso di un PDRA, l’ERP deve includere procedure specifiche conformi al Concept of Operations (ConOps) approvato.

  1. Schede di azione per vari scenari
  2. Distribuzione chiara dei ruoli
  3. Comunicazione strutturata
  4. Registrazione dettagliata

Crea percorsi di segnalazione condizionali

Non tutti gli incidenti richiedono la stessa procedura di segnalazione. L’ERP deve includere diagrammi decisionali (alberi decisionali) che definiscano quando e a chi effettuare le segnalazioni, ad esempio ai servizi di emergenza, a ENAC, al cliente, all’assicuratore o al responsabile della protezione dati in caso di violazioni della privacy.

L’utilizzo di questi percorsi condizionali previene segnalazioni inappropriate o premature, garantendo che la gravità dell’incidente venga valutata solo dopo la raccolta completa dei fatti.

  1. Percorsi flessibili di segnalazione
  2. Diagrammi decisionali per le segnalazioni
  3. Evitare segnalazioni premature

Esercita e migliora continuamente

ENAC raccomanda agli operatori di UAS che operano con un PDRA o seguendo la metodologia SORA di dimostrare l’efficacia delle procedure di emergenza e contingenza tramite esercitazioni realistiche.

Ogni esercitazione deve essere registrata dettagliatamente indicandone lo scenario simulato, i partecipanti, i risultati ottenuti, le criticità riscontrate, i responsabili degli interventi correttivi e le scadenze per l’attuazione. Questo processo contribuisce al miglioramento continuo della sicurezza nelle operazioni con droni.

  1. Raccomandazioni ENAC sulle esercitazioni
  2. Registrazione dettagliata degli esercizi
  3. Miglioramento costante delle procedure

Domande frequenti

Deve sempre essere la prima azione 'interrompere il volo'?

Non necessariamente. La priorità principale è proteggere le persone e stabilizzare o terminare il volo in sicurezza. A seconda dello scenario specifico e del livello di controllo residuo, può essere più opportuno far atterrare o stabilizzare il drone anziché interrompere bruscamente il volo.

Cos'è un ERP tascabile?

Un ERP tascabile è una versione sintetica del Piano di Risposta alle Emergenze, facilmente trasportabile come app mobile o scheda stampata. Contiene i contatti essenziali e le azioni di sicurezza iniziali durante il volo, integrando il documento completo dell’ERP.

Come si integra l’ERP con gli obblighi di segnalazione secondo EASA e la normativa italiana?

L’ERP specifica quali segnalazioni sono obbligatorie secondo le linee guida EASA e la normativa italiana, incluse segnalazioni a ENAC in caso di incidenti con danni o lesioni. Definisce inoltre i percorsi di segnalazione per assicurare che siano effettuate correttamente e tempestivamente, identificando i responsabili all’interno dell’organizzazione UAS.

Per quali operatori UAS è obbligatorio un ERP?

L’ERP è considerato best practice ed è spesso obbligatorio per gli operatori che operano nella categoria Specifica con una valutazione del rischio operativo come la SORA o che adottano un PDRA. Per l’Open category, non è formalmente richiesto, ma contribuisce comunque ad un significativo miglioramento della sicurezza.

Con quale frequenza deve essere esercitato un ERP?

Non esiste una frequenza prescritta. Tuttavia, ENAC e EASA consigliano di effettuare esercitazioni regolari, almeno una volta all’anno o ogni volta che vengono apportate modifiche significative al concetto operativo, per mantenere alta la preparazione dell’organizzazione.